-

cHucHotEmEntSss

votre avatar

"Seul dans mon imper à Quimper, je ne suis qu'un marin à terre"... p.léotard...

Envoyer un message

captcha
Recopiez le texte ci-contre
rafraichir le texte
votre photo
4:23:13
30
0

Trier par date

Trier par nombre d'écoutes

pause

Sexe, un titre racoleur 20:32

Afficher Documentaire

A propos de femmes qui se sont assises sur le couteau, excisées, qui se sont lavées les mains, à propos de plaisir, de gavage, d'enfants, de contrôle de la sexualité et d'autres choses encore. Témoignages d'Oumou Fané, forgeronne ; de Fatimata Diallo, fabricante de savon et de Kadidia Aoudou, présidente de l'ONG Amsopt. Enregistrements réalisés au Mali en novembre 2011, montage inachevé il y a quelques années. lire plus lire moins


pause

Il corpo di Cristo 15:17

Afficher Carnet de bord

Un giorno ho letto: "L'ottavo giorno dopo la nascita, Giuseppe portò il suo primogenito alla sinagoga per farlo circoncidere e, lì, il sacerdote tagliò abilmente, con un rozzo coltello e la destrezza di un esperto, il prepuzio del bimbo in lacrime, il cui solo destino, parliamo del prepuzio, mica del bambino, costituirebbe già materia per un romanzo, partendo da qui, dal momento in cui non è altro che un pallido anello di pelle appena sanguinante, e poi la sua gloriosa santificazione, al tempo di papa Pasquale I, nell'ottavo secolo di questa nostra era. Chi lo voglia vedere, oggi, non deve far altro che recarsi alla parrocchia di Calcata, nei pressi di Viterbo, una gradevole cittadina nella quale si trova in reliquiaria mostra a edificazione di credenti incalliti e a sfruttamento di curiosi increduli". Poi sono andata a Calcata. lire plus lire moins


pause

How to build a border 26:25

Afficher Documentaire

is the story of a journey along the border. A journey that takes us from the far East all the way to the European Union. It could take place anywhere, in fact it's just one of the many stories that could be told of our time. What's the name of this place?? ? Where's the train station ?? Evros is just one of the many dots alongthe frontier, neither inside nor outside, since the body has became the very frontier. The only certain thing is what you have been in the past, the slippery present is a series of few clear rules and many obstacles, detention centers, procedures, vans, medical shots, finger prints. The voices and their experiences rebuild the frontier for us. They are the voices of Rockstar, Afghan refugee who used to work with the Americans, Marianna Tzeferakou, a Greek lawyer who is working with refugees and Giorgios Salamankas, the chief of the Orestiada police directorate. was realized by Ciro Colonna and Elise Melot and produced by Amisnet Radio Agency, Italy. Music by Francesco Cartocci Thanks to Marzia, Emma, Sarah and to all those we met along the border,specifically to Katerina, Marianna and Salinia. duration : 26'22" lire plus lire moins


pause

Through desert and sea 30:04

Afficher Documentaire

A team of media experts searched and documented the stories of refugees who are fleeing from Africa and Asia along two major migration routes, the desert between Egypt-Israel and the sea between Greece-Italy. In both cases the project followed and accompanied the stories of those who are about to cross, and those who have already arrived to their destination.<br /> <br /> Media Experts produced audiovisual documentaries : short films, photo galleries, voice recordings and a final radio documentary combined with pictures from the two migration routes. Stories to know what is the reality of refugees conditions in the Mediterrenean area, stories to move people to take action, to advocate for change, to build together a society where right of asylum is respected. Through desert and sea. Made by Amisnet, Active Vision and Servizio Civile International thanks to the support of the Anna Lindh Foundation lire plus lire moins


pause

Turchi. Storia di elicotteri e barche a Lampedusa 24:28

Afficher Documentaire

"Noi li chiamiamo i turchi. Questi turchi per noi non hanno un faccia, non hanno una storia. Sono solo "i turchi". Quel giorno quelle persone erano facce, erano corpi. Piangevano, sudavano, erano uomini finalmente." La cronaca del 24 gennaio 2009, raccontata dagli abitanti di Lampedusa. Per un misterioso susseguirsi di eventi, i migranti rinchiusi nel centro di primo soccorso e accoglienza dell?isola sono riusciti a scappare e a riversarsi nelle strade. Quel giorno è crollata la barriera che da dieci anni divide "turchi" e isolani. Nel 2008, trentamila migranti hanno transitato per Lampedusa, senza incontrare nemmeno uno dei seimila abitanti dell'isola. Un cordone sanitario e militare mantiene a distanza le due comunità, rendendo il ?fenomeno migratorio? invisibile agli occhi degli isolani. Per una giornata Lampedusa ha smesso di essere un' isola-carcere. Sotto gli sguardi delle forze dell'ordine, che hanno assistito senza fare nulla, lampedusani e migranti hanno ballato insieme per ore sotto la pioggia. Premio Anello Debole 2009 per il migliore documentario radiofonico Menzione speciale al premio RSI 2009 Realizzato da Marzia Coronati ed Elise Melot a Lampedusa a luglio 2009 Prodotto da AMISnet durata 24' 25" lire plus lire moins


pause

la salade et l'escargot 15:08

Afficher Documentaire

A la découverte des salades et de leurs ennemis jurés les escargots, dans le jardin pédagogique de l'école maternelle Henri Wallon de Bagnolet, avec Gilles dit Petit-pois, le jardinier, et les élèves de moyenne section de Valérie. enregistrement mai 2009 durée 15' 09" lire plus lire moins


pause

Abitare al Esquilino 29:35

Afficher Documentaire

Due anni dopo la morte di Mary Begun e di suo figlio Hasib Mohamod è cambiata la situazione abitativa della popolazione migrante dell?Esquilino ? Partendo da questa domanda, questo reportage cerca di capire le dinamiche abitative del quartiere. Realizzato per Radio Popolare Roma, marzo-aprile 2009 Durata 29' 27'' lire plus lire moins


Ajuster le cadrage pour l'avatar

Envoyer

Ajuster le cadrage de votre image

Ajuster le cadrage pour le partage facebook

Envoyer